Scheda di dettaglio

 

Biocomposito di ossido di grafene biomineralizzato e suo uso nell’ingegnerizzazione di tessuto osseo

L’invenzione riguarda un biocomposito di idrossiapatite intercalate tra gli sheet di ossido di grafene e il suo uso per applicazioni di ingegneria del tessuto osseo, come riparazione ossea, accrescimento osseo, e come coating di impianti biomedicali. Inoltre, l’invenzione è anche relativa ai processi di preparazione.

 
 


Inventori

  • Ambrosio Luigi (IMCB)
  • RAUCCI MARIA GRAZIA
  • LONGO ANGELA
  • CAROTENUTO GIANFRANCO
  • giugliano daniela
 
 


TitolaritÀ

  • Consiglio Nazionale delle Ricerche
  • Jointherapeutics srl
 
 


Classificazioni

  • metodi e dispositivi per la sterilizzazione di strumenti e materiali in gen.; disinfezione, sterilizzazione, deodorazione dell'aria; aspetti chimici e materiali di bendaggi, medicazioni, tamponi assorbenti e relativi articoli chirurgici.
 
 


Settore Tecnologico

  • biotecnologie per la salute
 
 


Keyword

  • Graphene oxide, hydroxyapatite nanoparticles, sol-gel method, dicalcium phosphate, composite material, minimally invasive surgery, implant coating, biomimetic approach
 
 


Vantaggi

- In riferimento al primo processo di preparazione del biocomposito, si dovrebbe riconoscere che il processo sol-gel adottato permette di raggiungere una gelificazione a temperatura ambiente in tempi relativamente brevi. In fatti, è stato osservato che differenti quantità di GO (così come 1.0-1.5-2.0%wt) ritarda i tempi di gelificazione solo di pochi minuti. - Si dovrebbe considerare, che nel primo processo descritto, non sono stati usati altri additivi o componenti ( come es. silicati, chitosano ecc) per attivare o esfoliare il GO. L’unico solvente usato è stato l’acqua distillata. - In questo processo, solo Sali di calcio e fosforo sono stati usati e una soluzione di idrossido di ammonio per modificare il pH. - Il biocomposito ottenuto è completamente iniettabile, senza fenomeni di separazione di fase e agglomerazione della fase inorganica, così da essere vantaggiosamente utilizzato nella chirurgia mini-invasiva. - L’interazione tra le nanoparticelle di HA e GO migliorano la biottività del materiale - Inoltre, il biocomposito ottenuto mostra buone proprietà biologiche in termini di proliferazione e differenziamento osteogenico delle cellule mesenchimali staminali umane, in esperimenti effettuati in mezzo basale senza fattori osteogenici. Infatti è stato osservato un aumento del valore della fosfatasi alcalina in funzione della quantità di GO presente nei materiali compositi. - I biocompositi ottenuti mediante il metodo biomimetico (secondo processo) supportano la vitalità e la proliferazione cellulare, anche se ritardano l’espressione dell’ALP, il marker precoce del differenziamento osteogenico, in mezzo basale.

 
 


Applicazioni

 

fonte dati: "Gestione Trovati" | brevetti.cnr.it | www.cnr.it | Consiglio Nazionale delle Ricerche | P.le Aldo Moro, 7 | 00185 Roma